Era il giorno 8 dicembre del 1854 quando il Papa Pio IX proclamava, in modo dogmatico, la verità dell’Immacolata Concezione della Madonna. Tutto si svolse nella Basilica di San Pietro, all’altare della Cattedra. La giornata era nuvolosa...
In Evidenza
Omelia – I Domenica di Avvento
All’inizio di questa celebrazione abbiamo ricordato le tre presenze che oggi arricchiscono l’inizio del nostro cammino dell’Avvento. Ed è proprio a queste tre presenze che, in questo momento, desidero rivolgere...
Omelia – Messa nella solennità di Tutti i Santi
Ieri sera, nella bella veglia che abbiamo vissuto qui, in Cattedrale e sul sagrato, ricordavo un’espressione molto significativa usata da un giovane santo, Pier Giorgio Frassati.
Omelia – Santa Messa per l’inizio dell’anno pastorale
Signore Gesù, Tu sei tutto per noi! E noi, ancora una volta, riconosciamo e affermiamo che nulla è meglio di Te. Sì, “nulla è meglio di Gesù Cristo!”...
Omelia – Veglia diocesana di Pentecoste
Abbiamo ripetuto questa sera – ed è stata una delle nostre invocazioni – “Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra”...
Omelia. S. Messa nella solennità dell’Ascensione

È Sempre particolarmente bello e suggestivo il gesto che il Vescovo compie nelle grandi solennità liturgiche: il gesto di benedire tutti i presenti con il libro dei Vangeli...
Parola e Vita
Ultimi aggiornamenti
La parola del giorno “In quei giorni, Balaam alzò gli occhi…”

Ascoltiamo la parola del Signore dal libro dei Numeri: “In quei giorni, Balaam alzò gli occhi e vide Israele accampato, tribù per tribù. Allora lo spirito di Dio fu sopra di lui. Egli pronunciò il suo poema e disse...
Parola della Domenica: “il grande mistero della salvezza”

III Domenica del Tempo di Avvento. Con la preghiera della Chiesa, in questa Domenica chiediamo di "celebrare con rinnovata esultanza il grande mistero della salvezza", che ormai si avvicina nella solennità del Natale di Gesù.
La parola del giorno “Elìa è già venuto e non l’hanno riconosciuto”

Ascoltiamo la parola del Signore dal Vangelo di san Matteo: “Ma io vi dico: Elìa è già venuto e non l’hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto. Così anche il Figlio dell’uomo dovrà soffrire per opera loro”...
La parola del giorno “Io sono il Signore tuo Dio…”

Ascoltiamo la parola di Dio dal libro del profeta Isaia: “Io sono il Signore tuo Dio che ti insegno per il tuo bene, che ti guido per la strada su cui devi andare. Se avessi prestato attenzione ai miei comandi...
La parola del giorno “Farò scaturire fiumi su brulle colline…”

Ascoltiamo la parola di Dio dal libro del profeta Isaia: “Farò scaturire fiumi su brulle colline, fontane in mezzo alle valli; cambierò il deserto in un lago d'acqua, la terra arida in sorgenti”. La promessa di Dio...
La parola del giorno “troverete ristoro per la vostra vita”

Ascoltiamo la parola di Gesù dal Vangelo di san Matteo: “Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro...
Preghiera con il Santo del mese
Preghiera a san Patrizio
17 Marzo
San Patrizio, apostolo dell’Irlanda, a te ricorriamo con la nostra fiduciosa preghiera, che affidiamo alla tua intercessione presso il Signore, onnipotente e buono, Creatore del cielo e della terra, Padre provvidente e grande nell’amore.
Hai vissuto l’esperienza della schiavitù quando, in giovane età, da pirati irlandesi, fosti condotto in terre a te sconosciute, sulle coste nordiche dell’isola. Aiutaci a non dimenticare che, nella cronaca di ogni nostra giornata, c’è sempre “un di più”, “il di più” dell’amore di Dio, che tesse trame di provvidenza in ogni istante della vita.
Sei divenuto missionario instancabile. Là dove avevi vissuto in schiavitù hai portato il dono della vera libertà, la libertà dei figli di Dio, amati e salvati in Gesù Cristo. Sostieni il nostro cammino, perché rimaniamo sempre in quella libertà che lo Spirito Santo dona al nostro cuore, facendo risuonare il dolce grido: “Abbà, Padre”.
Hai amato il monachesimo, introducendolo anche in Irlanda a vantaggio dell’annuncio del Vangelo. Prega per noi, perché sappiamo ancora oggi trasmettere la gioia della buona notizia della salvezza, essere testimoni efficaci della bellezza del Salvatore, condividere la verità di Colui che è sempre lo stesso, ieri, oggi e sempre. Amen.