Ascoltiamo la parola del Signore dal vangelo di san Matteo: “Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo”. In questa breve parabola Gesù illustra una dimensione centrale del regno di Dio. Anzitutto il regno di Dio è un “tesoro”. E lo è perché si presenta a noi come il tesoro vero della vita, quello a motivo del quale la vita è salvata e ha un significato nel disegno dell’amore di Dio. In secondo luogo, il regno di Dio è ciò per cui vale la pena lasciare ogni altra cosa per potervi entrare e sperimentare la vera gioia. Ma ora si pone una domanda: il regno dei cieli di cui parla il Signore ha una dimensione personale? La risposta è sì. Il regno dei cieli, infatti, è Gesù stesso, il Figlio di Dio fatto uomo per noi e per la nostra salvezza, rivelazione definitiva del volto del Padre. È lui, Gesù, il vero tesoro della vita! È lui, Gesù, colui per il quale vale la pena lasciare tutto con gioia per entrare nella vera gioia.
La parola del giorno “Il regno dei cieli è simile a un tesoro…”
