Scrive san Paolo nella Lettera ai Romani: “Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare”. Alla luce della parola di Dio, in questo nostro tempo, urge rinnovare il nostro modo di pensare soprattutto in ordine alla fedeltà, all’amore, alla verità.
La fedeltà. Siamo spesso incapaci di vivere nella fedeltà a un progetto coerente di vita; la società cosiddetta “liquida” ci porta a vivere per episodi incoerenti, per emozioni superficiali, per succedersi di esperienze superficiali alle quali si richiede il massimo di gratificazione. Essere fedeli significa abbracciare un progetto di vita coerente nel quale ritrovarsi e nel quale ritrovare il senso della vita. Anche nella relazione con Dio.
L’amore. La fede non è semplicemente una dottrina alla quale aderire o un ideale da abbracciare. E’ anche questo, ma è molto di più. E’ un amore da accogliere e ricambiare, e dal quale lasciarcisi coinvolgere per intero nella vita personale, familiare, sociale. Dio lo dobbiamo amare!
La verità. Il nostro clima culturale predilige spesso la penombra, il compromesso: tutto diventa indistinto perché ugualmente vero e falso, allo stesso modo bene e male. Abbiamo bisogno della verità, che è Dio.
