Gli Atti degli Apostoli raccontano, a proposito della Pentecoste: “Venne all’improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso”. Quanto anche noi desideriamo che quel vento benefico venga a donarci vita, santità e consolazione! Quanto attendiamo che quel fragore abbatta tutte le resistenze, che ancora opponiamo a Dio! Quanto speriamo che quel fuoco ci comunichi l’amore stesso di Dio da portare nel mondo!
Invochiamo, pertanto, lo Spirito Santo, facendo nostra la preghiera del beato Paolo VI: “Vieni, o Spirito Santo, e da’ a noi un cuore nuovo, che ravvivi in noi tutti i doni da Te ricevuti con la gioia di essere cristiani, un cuore nuovo, sempre giovane e lieto. Vieni, o Spirito Santo, e da’ a noi un cuore puro, allenato ad amare Dio, un cuore puro che non conosca il male se non per definirlo, per combatterlo, per fuggirlo; un cuore puro come quello di un fanciullo, capace di entusiasmarsi e trepidare. Vieni, o Spirito Santo, e da’ a noi un cuore grande, aperto alla tua silenziosa e potente parola ispiratrice, un cuore grande e forte ad amare tutti, a tutti servire, con tutti soffrire; un cuore grande, forte a sostenere ogni tentazione, ogni prova, ogni noia, ogni stanchezza, ogni delusione, ogni offesa; un cuore grande, forte, costante, solo beato di palpitare col cuore di Cristo”.
